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“Custodire il Creato: conoscere per agire”

Al Borgo Laudato Si’ l'inaugurazione della mostra fotografica “Uomo-Natura, equilibri fragili”

 

 

Nel pomeriggio di venerdì 3 luglio, il Borgo Laudato si’, presso i Giardini Papali di Castelgandolfo (Italia), ha accolto la conferenza “Custodire il Creato: conoscere per agire” e l’inaugurazione della mostra fotografica “Uomo-Natura, equilibri fragili”.

Riflettere sulla responsabilità condivisa verso la nostra casa comune e tutta l’umanità

L’iniziativa, promossa e organizzata dalla Fondazione Principe Alberto II di Monaco – Italia, insieme alla Fondazione Giovanni Paolo II per la Gioventù, con il sostegno del Borgo Laudato Si’, ha riunito autorità ecclesiastiche, rappresentanti del Corpo diplomatico, rappresentanti istituzionali, accademici ed esperti per riflettere sulle sfide dell’ecologia integrale, sulla tutela della biodiversità e sulla responsabilità condivisa verso la nostra casa comune e tutta l’umanità.

Bruno: La Fondazione è impegnata nella divulgazione dei temi della cura del Creato e della fraternità  tra i giovani

La conferenza si è tenuta dopo una visita guidata degli ospiti attraverso il Borgo, alla scoperta delle bellezze artistiche e naturali custodite da secoli negli spazi dei Giardini Papali.

Il programma, moderato dalla giornalista di Vatican News, Deborah Castellano Lubov, è proseguito con una prima tavola rotonda alla quale hanno partecipato il Dott. Marco Colasanti, Presidente della Fondazione Principe Alberto II di Monaco – Italia, l’Avv. Daniele Bruno, Presidente della Fondazione Giovanni Paolo II per la Gioventù, e il padrone di casa, Sua Eminenza il cardinale Fabio Baggio, Direttore Generale del Centro di Alta Formazione Laudato Si’. Il Cardinale Fabio Baggio, recentemente nominato pro-Prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, ha invitato gli ospiti a «restaurare le nostre relazioni» con Dio, con gli altri e con la casa comune, ricordando che «i grandi cambiamenti cominciano con i piccoli cambiamenti quotidiani».

Nel suo intervento introduttivo, il Dott. Marco Colasanti ha detto che «non possiamo custodire ciò che non conosciamo», sottolineando come l’uomo non può essere separato dalla natura, perché è parte di essa, in un equilibrio tanto straordinario quanto fragile. Colasanti ha anche ringraziato il cardinale Baggio per la straordinaria opportunità di poter ospitare la mostra fotografica che sta facendo il giro del mondo in Vaticano.

L’Avv. Daniele Bruno ha evidenziato che la bellezza del creato «non è un ornamento, ma una chiamata; non è un privilegio, ma un compito», richiamando il ruolo dei giovani come custodi del creato e protagonisti di nuovi stili di vita. A tal proposito, ha ricordato il ruolo prominente della Fondazione Giovanni Paolo II per la Gioventù nella divulgazione dei temi della cura del Creato tra i giovani, in occasione delle GMG, fin dal 2013. Negli anni, poi, ha sottolineato Bruno, è diventata sempre più urgente la responsabilità di attuare e diffondere gli insegnamenti dei Papi sulla fraternità e sull’uso responsabile delle tecnologie, contenuti non solo nella Laudato Si’, ma anche nella Fratelli Tutti e nella recente Magnifica Humanitas, in cui il Santo Padre ha invitato tutti, incluse anche le nuove generazioni, ad “una corresponsabilità coraggiosa”. Ha, a tal proposito, evidenziato che, il V Convegno internazionale che la Fondazione sta organizzando sul tema della fraternità e del coraggio e che si terrà nei giorni della GMG a Seoul, , ospiterà un panel specificamente dedicato alla cura del creato

“La scelta di ospitare questa mostra proprio qui, nel Borgo Laudato Si’, non è casuale” ha infine commentato il Presidente: “questo luogo, con la sua storia e la sua vocazione, amplifica il messaggio delle fotografie e lo restituisce come un invito a un impegno concreto e condiviso”.


La Mostra fotografica “Uomo-Natura, equilibri fragili” per lasciarsi interrogare dalla bellezza del creato e dalla responsabilità di custodirlo

La mostra fotografica “Uomo-Natura, equilibri fragili”, con le fotografie vincitrici del Prince Albert II of Monaco Foundation Environmental Photography Award, invita a contemplare la bellezza della natura e, allo stesso tempo, a riconoscere la vulnerabilità degli ecosistemi. Rimarrà allestita al Borgo Laudato Si’ per tutto il mese di luglio, offrendo ai visitatori un’occasione per lasciarsi interrogare dalla bellezza del creato e dalla responsabilità di custodirlo.

08 luglio 2026